I
monumenti e i luoghi d’interesse:
Castel
dell’Ovo
Il Castel dell'Ovo è così chiamato perché secondo
la leggenda Virgilio vi nascose nelle segrete
un uovo che reggeva tutta la struttura dell'edificio,
e che nel momento in cui fosse stato rotto avrebbe
fatto crollare il castello e portato catastrofi
alla città. Esso sorge sull'isolotto di Megaride,
dove nel VII secolo a.C. sbarcarono i Cumani
che fondarono Partenope. Attualmente vi si svolgono
mostre e convegni e l'ingresso è libero. Notevole
la maestosità della fortezza e la terrazza dei
cannoni. Molto caratteristico il Borgo marinaro
che si sviluppa alla base dell'edificio.
Castel
Nuovo
Castel Nuovo, meglio noto come Maschio Angioino,
è uno dei castelli più famosi d’Italia e fa
parte a pieno titolo dei simboli più rappresentativi
della città di Napoli. Con la sua sagoma imponente,
il maniero domina la scenografica piazza Municipio,
creando una cornice di indiscutibile fascino
ad uno dei cuori pulsanti della città del Vesuvio.
Lo
Spaccanapoli
Questo rione ha ricevuto il suo nome perchè
divide la città in due parti da ovest ad est;
e’ formato da 7 strade lunghe 2 km che rappresentano
la vecchia Napoli. La zona di San Gregorio Armeno
attira tra novembre e gennaio frotte di turisti
da tutto il mondo. Vi si tiene il mercato del
presepe, la grande tradizione natalizia napoletana,
e le botteghe espongono i modelli più raffinati
e più singolari di pastori, santi, gesù bambini
e altre amenità.
Teatro
San Carlo
Il Teatro San Carlo, inaugurato nel 1737 è il
più antico teatro d'opera attivo oggi in Europa.
Per le dimensioni e per concezione ha rappresentato
il prototipo dei teatri lirici costruiti successivamente.
Per la città fu la più che degna cornice della
grande scuola musicale napoletana. Nel 1816
fu restaurato in seguito a un incendio, e l'attuale
facciata, la loggia e l'atrio risalgono ad allora.
Piazza
Plebiscito
Tra le piazze maggiori di Napoli vi è Piazza
del Plebiscito, dove hanno luogo manifestazioni
e concerti che l'hanno resa celebre tra gli
italiani. Su di essa si affaccia il Palazzo
Reale e la particolare forma è data dal colonnato
semicircolare della Basilica di San Francesco
di Paola , che forma un'ellisse nei cui fuochi
sono poste due statue equestri, una di Antonio
Canova raffigurante Carlo III e l'altra di Antonio
Calì raffigurante Ferdinando IV. Molto care
ai napoletani le statue dei leoni sul basamento
ai lati del colonnato. La sua riscoperta è avvenuta
sotto le amministrazioni degli anni '90 che
l'hanno trasformata da parcheggio pubblico a
centro turistico e luogo di iniziative culturali:
nel cuore della piazza ogni anno nel periodo
natalizio vengono realizzate opere artistiche,
attorno alle quali si dividono le opinioni dei
curiosi cittadini che accorrono ad osservarle.
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